Autofocus[1] Fujifilm[2]: come funziona e come migliorarlo
L’autofocus Fujifilm, e la sua velocità e precisione, è uno degli aspetti che negli ultimi anni ha suscitato più discussioni tra fotografi e appassionati. Se in passato le mirrorless della Serie X erano spesso criticate per prestazioni inferiori rispetto alla concorrenza, oggi la situazione è cambiata grazie a nuovi sensori, processori più potenti e continui aggiornamenti firmware che hanno migliorato velocità, precisione e riconoscimento dei soggetti. Se vuoi saperne di più, leggi l’articolo!
4 concetti chiave dell'articolo
Negli ultimi anni ho letto decine di discussioni sull’autofocus Fujifilm. C’è chi lo considera ancora il punto debole del sistema e chi, al contrario, sostiene che oggi non abbia più nulla da invidiare alla concorrenza. La verità, come spesso accade, sta nel mezzo. Ho imparato che non esiste un autofocus perfetto, ma esiste un autofocus che biso[3]gna conoscere. Molte delle critiche che ho letto nascono da impostazioni non corrette o dal confronto con fotocamere progettate per esigenze completamente diverse.
Migliora da subito l’autofocus Fujifilm
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Cos’è l’autofocus Fujifilm e come funziona
L’autofocus Fujifilm è il sistema di messa a fuoco automatica presente nelle fotocamere mirrorless della Serie X e GFX. Grazie a sensori a rilevamento di fase, rilevamento di contrasto e sofisticati algoritmi di riconoscimento dei soggetti, è in grado di mettere a fuoco rapidamente persone, animali, veicoli e altri elementi della scena. Nelle fotocamere Fujifilm più recenti, l’autofocus sfrutta anche l’intelligenza artificiale per migliorare il tracking e mantenere il soggetto nitido anche durante i movimenti più rapidi.
Autofocus Fujifilm: in breve
- AF-S è ideale per soggetti fermi
- AF-C segue i soggetti in movimento
- Le ottiche Fujinon LM garantiscono prestazioni superiori
- L’AI riconosce persone, animali e veicoli
- I firmware migliorano continuamente l’autofocus
- I giusti settaggi AF fanno davvero la differenza
L’evoluzione dell’autofocus nelle fotocamere Fujifilm
Negli ultimi anni Fujifilm ha compiuto importanti passi avanti nello sviluppo dell’autofocus. Dai primi sistemi basati principalmente sul rilevamento di contrasto, si è passati a soluzioni ibride con rilevamento di fase sul sensore e, più recentemente, a sistemi supportati dall’intelligenza artificiale capaci di riconoscere persone, animali e veicoli. Questa evoluzione ha reso le mirrorless Fujifilm sempre più affidabili anche nella fotografia sportiva, naturalistica e d’azione.
| Generazione | Evoluzione dell’autofocus |
|---|---|
| Prime Serie X (2012-2015) | Autofocus prevalentemente a rilevamento di contrasto, preciso ma poco adatto ai soggetti in rapido movimento. |
| Serie X di seconda generazione | Introduzione del sistema autofocus ibrido con punti a rilevamento di fase integrati nel sensore. |
| X-Processor 4 | Maggiore velocità di messa a fuoco, Eye AF più preciso e migliori prestazioni nel tracking continuo. |
| X-Processor 5 | Arriva il riconoscimento dei soggetti basato sull’intelligenza artificiale: persone, animali, uccelli, automobili, moto, aerei e treni. |
| Ultimi firmware | Aggiornamenti continui che migliorano precisione, inseguimento del soggetto e affidabilità anche nelle condizioni più difficili. |
L’autofocus Fujifilm continua a evolversi non solo con le nuove fotocamere, ma anche grazie ai frequenti aggiornamenti firmware rilasciati dall’azienda. Oggi modelli come la X-H2S, la X-T5, la X100V[4]I e la GFX100 II offrono prestazioni che fino a pochi anni fa erano impensabili per il sistema Fujifilm, rendendolo competitivo anche nei generi fotografici più impegnativi come la fotografia sportiva.

Autofocus Fujifilm: tutte le modalità
Le fotocamere Fujifilm (come le fotocamere di altri brand) mettono a disposizione diverse modalità autofocus, pensate per adattarsi a ogni situazione di scatto. Dalla fotografia di paesaggio ai ritratti, fino allo sport e alla fauna selvatica, scegliere la modalità AF corretta permette di migliorare la velocità di messa a fuoco e aumentare il numero di immagini perfettamente nitide.
| Modalità AF | Quando utilizzarla |
|---|---|
| AF-S (Single AF) | Ideale per soggetti fermi come paesaggi, architettura, still life[5] e ritratti statici. La messa a fuoco viene bloccata dopo la conferma. |
| AF-C (Continuous AF) | Aggiorna continuamente la messa a fuoco seguendo il soggetto. È la modalità consigliata per sport, fauna, eventi e soggetti in movimento. |
| MF (Manual Focus) | La messa a fuoco viene regolata manualmente dal fotografo. Utile in macrofotografia, paesaggio, fotografia notturna e riprese video. |
| Eye AF | Rileva automaticamente gli occhi del soggetto, migliorando la precisione nei ritratti e nella fotografia di persone. |
| Face Detection | Individua e mantiene a fuoco il volto del soggetto anche durante piccoli movimenti. |
| Subject Detection AF | Grazie all’intelligenza artificiale riconosce persone, animali, uccelli, automobili, moto, biciclette, aerei e treni. |
La modalità autofocus più adatta dipende sempre dal tipo di fotografia che si intende realizzare. Per soggetti statici è consigliabile utilizzare AF-S, mentre AF-C rappresenta la scelta migliore quando il soggetto è in movimento. Le fotocamere Fujifilm di ultima generazione aggiungono inoltre funzioni avanzate come Eye AF e Subject Detection AF, che sfruttano l’intelligenza artificiale per riconoscere automaticamente il soggetto e mantenerlo perfettamente a fuoco anche durante gli spostamenti.
Come migliorare l’autofocus Fujifilm
Le prestazioni non dipendono soltanto dalla fotocamera, ma anche dalle impostazioni. Scegliere la modalità AF corretta, l’area di messa a fuoco più adatta e mantenere il firmware aggiornato permette di migliorare sensibilmente velocità, precisione e affidabilità in qualsiasi situazione di scatto.
| Impostazione | Consiglio |
|---|---|
| Firmware | Installa sempre l’ultima versione disponibile: Fujifilm migliora frequentemente velocità e precisione dell’autofocus. |
| Modalità AF | Utilizza AF-S per soggetti fermi e AF-C per soggetti in movimento. |
| Area AF | Punto singolo per la massima precisione, Zona o Wide/Tracking quando il soggetto si sposta. |
| Riconoscimento soggetti | Attiva Eye AF o Subject Detection quando fotografi persone, animali o veicoli. |
| Ottiche | Gli obiettivi Fujinon di ultima generazione offrono prestazioni autofocus generalmente superiori rispetto ai modelli più datati. |
| Condizioni di luce | In ambienti poco illuminati utilizza punti AF ben contrastati ed evita superfici uniformi prive di dettagli. |
Non esiste un’unica configurazione valida per ogni situazione. La scelta delle impostazioni dipende dal soggetto, dalla luce disponibile e dal tipo di fotografia. Conoscere il funzionamento delle diverse modalità autofocus e adattarle al contesto permette di sfruttare al meglio le potenzialità delle fotocamere Fujifilm, ottenendo immagini più nitide e una maggiore percentuale di scatti perfettamente a fuoco.

I migliori settaggi per l’autofocus Fujifilm
Oltre a scegliere la modalità autofocus più adatta, le fotocamere Fujifilm permettono di intervenire su numerosi parametri che influenzano direttamente velocità, precisione e comportamento del sistema AF. Una corretta configurazione può migliorare sensibilmente il numero di immagini perfettamente a fuoco, soprattutto quando si fotografano soggetti in movimento.
| Impostazione | Quando e come utilizzarla |
|---|---|
| AF-C Custom Settings | Scegli il profilo in base al soggetto. Set 1 per un utilizzo generico, Set 2 con ostacoli, Set 3 per accelerazioni e frenate improvvise, Set 4 per soggetti che entrano rapidamente nell’inquadratura[6], Set 5 per movimenti irregolari. Il Set 6 permette una personalizzazione completa. |
| Release /Focus Priority | Imposta Focus quando vuoi privilegiare la precisione della messa a fuoco. Seleziona Release se preferisci la massima velocità di scatto anche a discapito della precisione. |
| AF Range Limiter | Se disponibile, limita il campo di messa a fuoco alle distanze realmente utilizzate. È particolarmente utile nella fotografia sportiva e naturalistica perché velocizza l’acquisizione del soggetto. |
| Pre-AF | Mantiene l’autofocus sempre attivo anche senza premere il pulsante di scatto. Aumenta la reattività della fotocamera ma anche il consumo della batteria. |
| Face /Eye Detection | Attivalo per ritratti, eventi e fotografia di persone. Disattivalo quando fotografi paesaggi, architettura o soggetti che non richiedono il riconoscimento del volto. |
| Subject Detection | Seleziona il tipo di soggetto corretto (persone, animali, uccelli, auto, moto, biciclette, aerei o treni) per ottenere il tracking più preciso grazie all’intelligenza artificiale. |
| Numero punti AF | Per la maggior parte delle situazioni i 117 punti AF rappresentano un ottimo compromesso tra velocità e precisione. I 425 punti offrono una copertura più ampia, ma possono risultare meno immediati da gestire. |
Le impostazioni possono cambiare sensibilmente il comportamento della fotocamera. Fujifilm mette a disposizione numerosi parametri dedicati ai soggetti in movimento, al tracking e alla priorità di scatto. Sperimenta le diverse configurazioni per individuare quella più adatta al proprio genere fotografico, ricordando che anche i firmware più recenti possono introdurre miglioramenti significativi al sistema AF.
Autofocus Fujifilm: il caso della X-H2S
La Fujifilm X[7]-H2S ha segnato un importante passo avanti per l’autofocus del sistema X grazie al sensore stacked e al processore X-Processor 5. Tuttavia, dopo alcuni aggiornamenti firmware, molti utenti hanno segnalato un peggioramento del tracking e della precisione nella messa a fuoco continua, dando vita a un acceso dibattito all’interno della community Fujifilm. L’azienda ha rilasciato nuovi firmware per correggere queste criticità e migliorare le prestazioni. Questo episodio dimostra quanto, nelle moderne mirrorless, l’autofocus dipenda sempre di più dal software oltre che dall’hardware.
© Marcello Moresco
Un dettaglio della Fujifilm H-2S che ho utilizzato per qualche mese.
Le fotocamere con l’autofocus più veloce sul mercato
L’autofocus è diventato uno degli elementi più importanti nella scelta di una fotocamera. I principali produttori hanno investito nello sviluppo di sistemi sempre più rapidi e intelligenti, capaci di riconoscere automaticamente persone, animali e veicoli. Oggi le differenze tra i vari brand non riguardano soltanto la velocità di messa a fuoco, ma anche la precisione del tracking e l’affidabilità.
| Brand | Punti di forza dell’autofocus |
|---|---|
| Sony | Tra i leader del settore grazie al Real-time AF e all’intelligenza artificiale, che riconosce e segue persone, animali, uccelli e veicoli con elevata precisione. |
| Canon | Il sistema Dual Pixel CMOS AF II utilizza algoritmi AI per il riconoscimento dei soggetti, offrendo prestazioni eccellenti nello sport e nella fotografia naturalistica[8]. |
| Nikon | Le mirrorless della serie Z integrano il Deep Learning per migliorare il tracking e il riconoscimento automatico di persone, animali e mezzi di trasporto. |
| Fujifilm | Con il processore X-Processor 5 ha introdotto il Subject Detection basato sull’intelligenza artificiale, capace di riconoscere persone, occhi, animali, uccelli, automobili, moto, biciclette, aerei e treni. |
| OM System | Sfrutta algoritmi AI per il riconoscimento di uccelli, animali e altri soggetti, risultando particolarmente efficace nella fotografia naturalistica. |
Non esiste una fotocamera con l’autofocus migliore in assoluto. Sony e Canon rappresentano ancora il punto di riferimento per velocità e affidabilità nelle situazioni più estreme, mentre Nikon ha compiuto enormi passi avanti con la serie Z. Anche Fujifilm ha migliorato sensibilmente le prestazioni delle sue mirrorless di ultima generazione, riducendo il divario con la concorrenza e offrendo oggi sistemi autofocus competitivi per la maggior parte dei generi fotografici.
Autofocus e intelligenza artificiale
Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale ha cambiato profondamente il funzionamento dell’autofocus. Oltre a mettere a fuoco più velocemente, le moderne mirrorless sono oggi in grado di riconoscere automaticamente il soggetto, prevederne i movimenti e mantenerlo nitido anche durante gli spostamenti più rapidi. È proprio l’integrazione dell’AI a rappresentare una delle principali evoluzioni dell’autofocus, riducendo il margine di errore e semplificando il lavoro del fotografo in molte situazioni di scatto.
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Chi è Marcello Moresco
Marcello Moresco è consulente di comunicazione digitale per professionisti e PMI. Integra SEO, contenuti, WordPress e strumenti AI per migliorare la presenza online, comunicare meglio il valore di un'attività e generare contatti qualificati. Dal 2021 pubblica sul suo Diario di Bordo esperienze, test e approfondimenti basati sul lavoro quotidiano, con attenzione a comunicazione, tecnologia e fotografia.
L’autofocus (AF) è il sistema di messa a fuoco automatica della fotocamera che consente di individuare e mantenere nitido un soggetto senza intervento manuale. Attraverso sensori e algoritmi di rilevamento, la fotocamera regola automaticamente l’obiettivo per ottenere una messa a fuoco precisa e rapida. L’autofocus è diventato una funzione fondamentale nelle moderne fotocamere digitali, soprattutto nelle mirrorless di ultima generazione.
Come funziona l’autofocus
Il sistema autofocus analizza la scena per identificare il soggetto e regolare il punto di fuoco. A seconda della fotocamera, può basarsi su diverse tecnologie di rilevamento, come contrasto, fase o sistemi ibridi.
Le modalità autofocus più comuni sono:- AF-S (Single Autofocus) - blocca il fuoco su soggetti statici
- AF-C (Continuous Autofocus) - aggiorna continuamente il fuoco su soggetti in movimento
- AF automatico - la fotocamera seleziona automaticamente la modalità più adatta
Autofocus e prestazioni di scatto
Un autofocus veloce e preciso migliora significativamente l’esperienza di scatto, soprattutto in situazioni dinamiche o imprevedibili. Le prestazioni autofocus influenzano:
- Rapidità di acquisizione del soggetto
- Tracking del movimento
- Precisione della messa a fuoco
- Percentuale di scatti nitidi
Il ruolo dell’autofocus nella fotografia
L’autofocus è particolarmente importante in generi fotografici come street photography, sport, wildlife e reportage, dove il soggetto può muoversi rapidamente all’interno della scena. Nelle moderne mirrorless, sistemi avanzati di rilevamento occhi, volto e soggetto permettono un controllo ancora più accurato della messa a fuoco, migliorando precisione e affidabilità.








2 Comments
Ciao, sulla mia X-T5 riscontro il seguente comportamento che mi sembra completamente sbagliato.
Misuro esposizione spot e blocco con AEL. Ma in caso autofocus Face detection l’esposizione viene ricalcolata e la mia impostazione completamente ignorata.
Di conseguenza per me la modalità Face detection è poco utilizzabile. Voi come fate?
È un comportamento che diversi utenti hanno segnalato e non sei il solo ad averlo notato. Con Face/Eye Detection attivo, sulle fotocamere Fujifilm più recenti la fotocamera tende a dare priorità al volto rilevato anche per l’esposizione, ricalcolandola nonostante il blocco AE in alcune situazioni. La documentazione Fujifilm indica infatti che il Face Detection può influenzare sia la messa a fuoco sia l’esposizione del ritratto.
Personalmente, quando voglio un controllo assoluto dell’esposizione (ad esempio in controluce o con una misurazione spot precisa), preferisco disattivare temporaneamente il Face Detection oppure lavorare in manuale con ISO Auto disattivato. Per i ritratti “normali”, invece, lascio che sia il Face Detection a gestire anche l’esposizione.
Più che un bug conclamato, sembra essere una scelta del funzionamento dell’algoritmo Fujifilm, anche se capisco perfettamente perché possa risultare poco intuitiva. Sarebbe interessante sapere se Fujifilm interverrà con un firmware per rendere AE-L prioritario anche con Face Detection attivo.
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