Il bokeh è la qualità estetica delle aree fuori fuoco di una fotografia, in particolare dello sfondo sfocato dietro al soggetto principale. Il termine deriva dal giapponese boke, che significa “sfocatura” o “confusione”. Il bokeh viene spesso utilizzato per isolare il soggetto e creare immagini più suggestive, soprattutto nei ritratti, nella fotografia macro e nella street photography.
Da cosa dipende il bokeh?
La resa del bokeh non dipende solo dall’apertura del diaframma, ma anche dalle caratteristiche ottiche dell’obiettivo. La lunghezza focale, la distanza tra soggetto e sfondo e la forma delle lamelle del diaframma possono influenzare l’aspetto dello sfocato. Per questo motivo due obiettivi con la stessa apertura, ad esempio f/1.7, possono produrre un bokeh diverso tra loro.
Bokeh morbido o nervoso
Spesso si parla di bokeh morbido quando lo sfocato appare cremoso, mentre si definisce bokeh nervoso quando i contorni delle aree fuori fuoco risultano più marcati. Molti obiettivi vintage, come alcuni Pentax, Helios o Takumar, sono apprezzati proprio per il carattere particolare del loro bokeh, che può contribuire a dare maggiore personalità alle immagini.
Chi c’è dietro questo glossario?
Questo glossario nasce dalla mia esperienza come fotografo e content creator. Parallelamente mi occupo di SEO e WordPress, aiutando aziende e professionisti a migliorare la loro presenza online.
SCOPRI I MIEI SERVIZI



Rimani aggiornato
Iscriviti per ricevere nuovi articoli, approfondimenti e risorse dedicate a fotografi professionisti, appassionati e content creator.