Il sensore APS-C è un formato di sensore fotografico più piccolo del full frame, molto diffuso nelle fotocamere di fascia media e semi-professionale. Le sue dimensioni variano leggermente, ma in generale si aggirano intorno a circa 23×15 mm.
Come funziona il sensore APS-C
Rispetto al full frame, il sensore APS-C cattura una porzione più ristretta dell’immagine, generando quello che viene chiamato “fattore di crop”. Questo significa che l’inquadratura appare più “ingrandita” a parità di obiettivo utilizzato.
- Sensore più piccolo rispetto al full frame
- Applica un fattore di crop (circa 1.5x o 1.6x)
- Maggiore “portata” apparente delle focali
Vantaggi del sensore APS-C
Il formato APS-C è molto apprezzato perché offre un buon compromesso tra qualità, costo e praticità. È ideale per chi vuole una fotocamera leggera ma con prestazioni elevate. Tra i principali vantaggi:
- Fotocamere più compatte e leggere
- Costi inferiori rispetto al full frame
- Ottima qualità d’immagine per la maggior parte degli utilizzi
APS-C nella pratica fotografica
Il sensore APS-C è molto usato in fotografia naturalistica e sportiva, perché il fattore di crop permette di “avvicinare” i soggetti lontani senza dover usare focali estremamente lunghe.
Chi c’è dietro questo glossario?
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