GFX100RF: la Fujifilm[1] che non è stata capita
Quando Fujifilm ha presentato la GFX100RF, circa un anno fa a Venezia, la sensazione è stata che molti avessero già deciso cosa pensarne ancora prima di provarla. Le discussioni si sono concentrate quasi esclusivamente su ciò che mancava: un obiettivo intercambiabile, la stabilizzazione[2] sul sensore e un prezzo che ha fatto discutere fin dal primo giorno. Eppure, con il passare dei mesi, mi sono convinto che il vero problema non fosse questa fotocamera, ma il modo in cui è stata giudicata. Se vuoi saperne di più, leggi l’articolo!
3 concetti chiave dell'articolo
GFX100RF: la Fujifilm “super full frame”
La Fujifilm GFX100RF è una fotocamera medio formato da 102 megapixel che si distingue dalle altre della serie GFX per l’obiettivo fisso Fujinon GF 35mm F4. Grazie al sensore più grande del Full Frame[3], viene spesso definita una “super Full Frame”: un’espressione non ufficiale che descrive una fotocamera capace di unire la qualità del medio formato a dimensioni sorprendentemente contenute.

Una ricca dotazione di accessori contraddistingue la fotocamera di medio formato Fujifilm GFX100RF
Guardare il mondo da prospettiva diversa
Negli ultimi mesi ho iniziato a guardare la Fujifilm GFX100RF da una prospettiva diversa. Non più attraverso le schede tecniche o le discussioni sui social, ma osservando anche il lavoro di Stefano Torrione, fotografo professionista e autore del progetto SACRED BREAD – Le vie del pane. Un reportage durato oltre sei anni che, attraverso 77 fotografie in bianco e nero, racconta il Mediterraneo seguendo le antiche vie del pane e che è sfociato nella mostra[4] ospitata alla Fabbrica del Vapo[5]re di Milano.
© New Old Camera
Il video di NOC Milano in cui l’amico Ryuichi Watanabe incontra Stefano Torrione.
In questo video è proprio Stefano che ci spiega il perché ha scelto la Fujifilm GFX100RF e il sistema GFX. Fujifilm stessa, riconoscendo il valore del progetto SACRED BREAD culminato con la stampa del libro fotografico omonimo, gli ha consegnato una GFX100RF in comodato d’uso. Una scelta che, a mio avviso, racconta molto della filosofia di questa fotocamera. Perché è stata affidata a un autore capace di interpretarne lo spirito attraverso uno sguardo costruito in oltre trent’anni di reportage
Caratteristiche tecniche della Fujifilm GFX100RF
Ad una prima lettura, la scheda tecnica della Fujifilm GFX100RF può sembrare quasi controcorrente. In un mercato sempre più specializzato e che punta sempre di più su autofocus evoluti, raffiche elevate e funzioni video, Fujifilm ha scelto una strada diversa. Ha progettato una fotocamera essenziale, costruita attorno a un sensore medio formato da 102 milioni di pixel, un obiettivo fisso e una filosofia di utilizzo che privilegia la qualità dell’immagine e l’esperienza fotografica.
| Caratteristica | Fujifilm GFX100RF |
|---|---|
| Sensore[6] | CMOS II HS Medio Formato[7] da 102 megapixel |
| Processore | X-Processor 5 di ultima generazione. |
| Obiettivo | Fujinon GF 35mm F4 R WR (equivalente a 28 mm Full Frame). |
| Ghiera[8] formati | Permette di selezionare rapidamente i diversi rapporti d’aspetto e sfruttare i crop[9] digitali mantenendo un’elevata qualità d’immagine. |
| Autofocus[10] | Riconoscimento intelligente di persone, occhi, animali, uccelli ecc. |
| Mirino | OLED da 5,76 milioni di punti. |
| Monitor[11] | Touchscreen orientabile da 3,15″. |
| Stabilizzazione | Assente (nessun sistema IBIS[12]). |
| Video | Registrazione fino a 4K[13] 30p. |
| Peso | Circa 735 g con batteria e scheda di memoria. |
| Memoria | Doppio slot SD UHS-II. |
| Corpo | Lega di alluminio con costruzione tropicalizzata. |
Large format compatta e leggera
Osservando la scheda tecnica, qualcuno potrebbe pensare che la GFX100RF sia una fotocamera ricca di compromessi. In realtà è esattamente il contrario. Ogni scelta progettuale segue una filosofia precisa: realizzare una Large Format compatta, leggera e sempre pronta all’uso, capace di mettere il fotografo al centro dell’esperienza anziché rincorrere l’ennesima scheda tecnica piena di funzioni. Fujifilm stessa la presenta come una fotocamera progettata per portare la qualità del sistema GFX in un corpo compatto che può regalare un’esperienza fotografica essenziale.

Le principali fotocamere medio formato oggi sul mercato
| Fotocamera[14] | Caratteristiche principali |
|---|---|
| Hasselblad X2D II 100C | Ammiraglia Hasselblad da 100 MP con stabilizzazione IBIS, autofocus evoluto e qualità d’immagine di riferimento. |
| Hasselblad X2D 100C | Mirrorless medio formato da 100 MP, apprezzata per la resa cromatica e il design minimalista. |
| Hasselblad 907X & CFV 100C | Sistema modulare da 100 MP compatibile anche con i corpi Hasselblad della storica serie V. |
| Phase One XT IQ4 150MP | Sistema professionale da 150 MP dedicato a paesaggio, architettura e fotografia commerciale. |
| Phase One XF IQ4 150MP | La soluzione Phase One più avanzata per moda, pubblicità e fotografia da studio ad altissima risoluzione. |
La Fujifilm GFX100RF, a differenza delle altre fotocamere di medio formato attualmente disponibili, è l’unica a unire un sensore Large Format da 102 megapixel a un corpo compatto con obiettivo fisso, offrendo un’esperienza fotografica profondamente diversa rispetto ai tradizionali sistemi.
Oltre la scheda tecnica della GFX 100RF
La Fujifilm GFX100RF è stata molto criticata per ciò che non ha: obiettivi intercambiabili, stabilizzazione sul sensore e un’ottica più luminosa (oltre ad un prezzo non proprio popolare). Eppure, è proprio questa apparente semplicità a raccontare la sua vera filosofia. Il sensore medio formato da 102 milioni di pixel offre una qualità d’immagine straordinaria e permette di sfruttare i crop digitali con grande libertà. A questo si aggiunge la nuova ghiera dedicata ai rapporti di formato.
GFX100RF: ho cambiato idea
Lo ammetto. Quando Fujifilm presentò la GFX100RF a Venezia anch’io rimasi perplesso. Mi chiedevo quale fosse il senso di una medio formato con obiettivo fisso da 35 mm F4, senza stabilizzazione sul sensore e con un prezzo così importante. Sembrava una fotocamera difficile da collocare, quasi un esercizio di stile. Poi ho smesso di leggere le discussioni sui social e ho iniziato a osservare le fotografie. È stato in quel momento che ho capito come la GFX100RF non fosse nata per competere con altre medio formato, ma per offrire un modo diverso di fotografare.
Fujifilm GFX100RF: una fotocamera per chi racconta storie
Credo che il modo migliore per comprendere la Fujifilm GFX100RF sia osservare come viene utilizzata da chi della fotografia ha fatto una professione. Non da chi la prova per qualche ora durante una presentazione, ma da chi affronta lunghi progetti fotografici, dove contano soprattutto affidabilità, qualità del file e capacità di raccontare una storia. Proprio per questo ho trovato interessante la scelta di Fujifilm di affidare questa fotocamera a Stefano Torrione. Un fotografo abituato a lavorare sul campo, dove l’attrezzatura diventa uno strumento al servizio del racconto e non il suo protagonista.
© Stefano Torrione
Una fotografia tratta dal libro: “Sacred bread” del fotografo professionista Stefano Torrione.
Chi è il fotografo Stefano Torrione
Stefano Torrione è fotografo professionista dal 1992 e si è specializzato nel reportage geografico ed etnografico. Nel corso della sua carriera fotografica ha collaborato con riviste come Geo, National Geographic Italia, Bell’Italia e con agenzie fotografiche internazionali. Oggi è anche docente di fotogiornalismo al Master di Giornalismo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
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Le mie conclusioni
Forse la Fujifilm GFX100RF continuerà a dividere gli appassionati del brand. È una fotocamera particolare che richiede un approccio diverso e non cerca di soddisfare ogni esigenza. Ma osservando il lavoro di fotografi come Stefano Torrione, viene naturale pensare che il suo valore non risieda soltanto nella scheda tecnica o nei suoi 102 milioni di pixel, bensì nella capacità di accompagnare progetti fotografici ambiziosi, dove il racconto viene sempre prima dell’attrezzatura.
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Chi è Marcello Moresco
Marcello Moresco è consulente di comunicazione digitale per professionisti e PMI. Integra SEO, contenuti, WordPress e strumenti AI per migliorare la presenza online, comunicare meglio il valore di un'attività e generare contatti qualificati. Dal 2021 pubblica sul suo Diario di Bordo esperienze, test e approfondimenti basati sul lavoro quotidiano, con attenzione a comunicazione, tecnologia e fotografia.
Gli obiettivi Fujinon sono prodotti da Fujifilm per fotocamere mirrorless della serie X e GFX. Si distinguono per l’elevata qualità ottica, la nitidezza e la resa cromatica. La gamma Fujinon comprende obiettivi intercambiabili per tutte le mirrorless, oltre a lenti professionali per il cinema e la televisione, apprezzate per il controllo preciso della messa a fuoco e della profondità di campo. In tutte le linee, gli obiettivi Fujinon si caratterizzano per la costruzione solida e affidabile, la riduzione delle aberrazioni ottiche e una resa cromatica naturale, che li rende adatti sia ai fotografi professionisti sia agli appassionati.











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