Il filtro polarizzatore CPL (Circular Polarizer) Urth è un accessorio fotografico utilizzato per migliorare la qualità delle immagini in determinate condizioni di luce. È progettato per ridurre i riflessi e migliorare i contrasti nei tuoi scatti, soprattutto in situazioni con luce intensa, come nei paesaggi all’aperto. Se vuoi saperne di più, continua a leggere questo articolo del blog!
Filtro polarizzatore CPL Urth per Fujifilm X
Se qualcuno mi togliesse i filtri polarizzatori circolari, non so cosa farei. Sarei completamente perso quando fotografo paesaggi. E in molte altre situazioni in interni ed esterni, mi sentirei molto limitato. Nessun altro filtro è in grado di aggiungere “pop” alle vostre immagini. Ottenere una migliore qualità dell’immagine utilizzando un filtro polarizzatore circolare è così facile che sembra quasi un gioco.
3 concetti chiave dell'articolo
Il filtro polarizzatore circolare (CPL) Urth è un prodotto di qualità che trovi anche su Amazon ad un prezzo variabile tra i 35,00 e gli 85,00 Euro a seconda del diametro dell’obiettivo scelto.
Caratteristiche del filtro polarizzatore
- Riduzione dei riflessi da tutte le superfici (tranne il metallo)
- Aumento dei contrasti
- Saturazione[1] dei colori (colori più intensi)
- Controllo preciso della luce
Effetto del filtro CPL sull’immagine
In questa immagine di paesaggio realizzata con la mia Fujifilm X[2]-T3 (muovi lo slide prima e dopo per apprezzare l’effetto), puoi apprezzare quanto un buon filtro CPL come per esempio il filtro CPL Polarizing di Urth possa rendere un’immagine maggiormente contrastata (soprattutto sul cielo) e dai colori ricchi e più saturi dell’originale (soprattutto in condizioni di intensa illuminazione).
CPL Polarizing Filter by Hurth
Il filtro CPL riduce i riflessi, aumenta la saturazione dei colori e il contrasto eliminando la luce polarizzata. La luce polarizzata può sbiadire le immagini con una luce riflessa argentea, per questo il filtro polarizzatore CPL elimina il 99,9% della luce riflessa dall’acqua, dal vetro e dalle superfici non metalliche, per dare vita a colori più intensi nelle immagini.
In queste immagini il filtro polarizzatore circolare (CPL) prodotto da Urth.
Nota: ruotando il filtro polarizzatore in senso orario o antiorario, è possibile rimuovere la luce polarizzata da qualsiasi direzione per migliorare la saturazione del colore, il contrasto e rimuovere i riflessi. A polarizzazione completa, il filtro CPL crea una riduzione della luce di 1,33 f-stop[3].
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Filtro polarizzatore: conclusioni
Il filtro polarizzatore non è un accessorio economico, ma il suo acquisto ne vale davvero la pena e lo consiglio a tutti i fotoamatori. Sebbene sia meglio avere un filtro per ogni obiettivo, potresti decidere che più filtri non sono un acquisto conveniente. In questo caso, acquista un solo filtro CPL per l’obiettivo con la filettatura più grande e poi acquistata degli anelli adattatori per filtri graduali per gli altri obiettivi.

Il filtro polarizzatore circolare (CPL) montato ad arte sul mio Fujinon XF 18mm f2 R.
Nota: sfruttando tutta la capacità del tuo sensore ISO[4] Invariant X-Trans[5] IV o X-Trans V (montato sulle ultime fotocamere Fujifilm[6]), puoi tenere montato il tuo filtro CPL (in condizioni di luce intensa), evitando così di starare l’esposizione[7] (fino a -1 Stop). Recuperando poi le ombre in post-produzione.
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Chi è Marcello Moresco
Marcello Moresco è consulente di comunicazione digitale per professionisti e PMI. Integra SEO, contenuti, WordPress e strumenti AI per migliorare la presenza online, comunicare meglio il valore di un'attività e generare contatti qualificati. Dal 2021 pubblica sul suo Diario di Bordo esperienze, test e approfondimenti basati sul lavoro quotidiano, con attenzione a comunicazione, tecnologia e fotografia.
La saturazione indica l'intensità o purezza percepita dei colori presenti in un'immagine. Una saturazione elevata rende i colori più intensi e vivaci, mentre una saturazione ridotta li rende progressivamente più tenui.
Saturazione alta e bassa
Aumentare la saturazione può rendere una fotografia più brillante, energica e d'impatto, mentre ridurla permette di ottenere una resa più delicata, neutra o desaturata. La saturazione è distinta dalla luminosità: un colore può essere molto saturo senza essere particolarmente luminoso e viceversa.
Saturazione e post-produzione
La saturazione può essere modificata durante la post-produzione, attraverso gli strumenti di regolazione del colore. È possibile intervenire sull'intera immagine oppure, con strumenti più avanzati, selezionare specifici colori o aree della fotografia. La gestione della saturazione permette quindi di controllare l'atmosfera, valorizzare determinati elementi e definire lo stile visivo dell'immagine.
La saturazione indica l’intensità o la vividezza dei colori presenti in un’immagine. Un’alta saturazione rende i colori più brillanti e accesi, conferendo energia e impatto visivo alla scena, mentre una bassa saturazione produce tonalità più smorzate o tendenti al grigio, creando un effetto più soft o neutro. La saturazione può essere influenzata dalla luce presente al momento dello scatto, dal bilanciamento del bianco, dalla scelta dell’obiettivo e dalle regolazioni in fase di post-produzione. Controllare la saturazione permette al fotografo di trasmettere emozioni, valorizzare determinati elementi della composizione e definire lo stile visivo dell’immagine senza alterarne necessariamente la luminosità o il contrasto.











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