Profili pellicola Fujifilm[1] © Marcello Moresco
Le simulazioni pellicola Fujifilm permettono di ottenere JPEG[2] già pronti direttamente in camera, senza passare dalla post-produzione. In questa guida vediamo come funzionano, quali sono le più utilizzate e quali ricette conviene impostare per street photography, ritratto e bianco e nero. Vuoi saperne di più? Leggi l’articolo!
4 concetti chiave dell'articolo
Cosa sono i profili pellicola Fujifilm
I profili pellicola Fujifilm, chiamati anche simulazioni pellicola, sono impostazioni integrate nelle fotocamere Fujifilm X[3] e GFX che permettono di ottenere colori e look[4] differenti direttamente in fase di scatto. In inglese vengono spesso definiti “recipes” (ricette), perché consentono di “cucinare” un’immagine già pronta all’uso senza passare dalla post-produzione.
| I profili pellicola Fujifilm breve • I profili pellicola Fujifilm sono simulazioni colore integrate in camera • Permettono di ottenere JPEG pronti senza post-produzione • Ogni simulazione ha uno stile preciso (street, ritratto, paesaggio, B/N) • Le ricette personalizzano ulteriormente il risultato finale |
Questi profili colore vengono periodicamente aggiornati e ampliati nel tempo tramite nuovi modelli e firmware, offrendo sempre più possibilità creative direttamente in camera. Il loro obiettivo è semplice: ottenere immagini con un’estetica precisa già al momento dello scatto.
© Fujifilm
La ghiera delle simulazioni pellicola presente sulla nuova Fujifilm X-M5.
Nota: gli ultimi modelli di fotocamere Fujifilm: la X-T50 e la nuovissima X-M5 (te ne ho già parlato in questo articolo del blog: Vlog camera: è arrivata la X-M5) montano sulla sinistra del corpo macchina una nuova ghiera, dedicata proprio ai profili pellicola che posso essere selezionati come preset.
Compatibilità tra ricette e simulazioni pellicola Fujifilm
Le ricette e le simulazioni pellicola Fujifilm sono generalmente compatibili con tutte le fotocamere della serie X recenti. Sui modelli più nuovi come X-Trans[5] V (ad esempio Fujifilm X-T5, Fujifilm X-H2 o Fujifilm X100V[6]I) tutte le simulazioni funzionano in modo completo e coerente. Anche sui modelli X-Trans IV come X-T4, X-S10 o X-T30 II, con possibili leggere differenze nella resa finale dei colori.
© Marcello Moresco
La Fujifilm X-E4 e la Fujifilm X-H2S sono le fotocamere mirrorless APS-C utilizzate per questi test.
Nota: molte ricette sono compatibili anche con X-Pro3 e X100V (quelle che non utilizzano Eterna Bleach Bypass, Nostalgic Negative o Reala Ace). Per le fotocamere più vecchie, è necessario adattare le ricette Fujifilm alla propria fotocamera e molte non funzioneranno a causa delle impostazioni utilizzate.
Le migliori simulazioni pellicola Fujifilm
Ho impostato i miei profili pellicola attribuendo il comando di selezione ad uno swipe sul monitor della mia Fujifilm X-E4. In questo modo li ho sempre a portata di mano. Nota: alla selezione di uno dei profili corrisponde una descrizione dettagliata di Fuji che ne evidenzia le caratteristiche e il consiglio per l’uso.
- Provia/Standard (profilo utilizzabile nella maggior parte dei casi)
- Velvia/Vivace (ideale per foto che rappresentano la natura)
- Astia/Morbida (il mio preferito. Colori e toni meno saturi del Velvia)
- Classic Chrome (colori morbidi, ombre contrastate e blu intensi)
- Reala ACE (riproduzione accurata dei colori con forti contrasti)
- Pro Neg. Hi (perfetto per ritratti all’aperto)
- Pro neg. Standard (simile, ma meno contrastato del precedente)
- Classic Negative (simula la celebre pellicola Fujifilm Superia)
- Nostalgic Neg. (profilo molto, molo bello che ricrea un’atmosfera retrò)
- Eterna (basato sulla delebre pellicola studiata per i film)
- Eterna Bleach ByPass (basato su Eterna ma desaturato)
- Acros (monocromatico B/N)
- Monocromatico (come Acros ma meno contrastata)
- Seppia (dall’aspetto nostalgico)
© Fujifilm
Molte pellicole Fujifilm destinate a macchine analogiche sono ancora in produzione.
Le pellicole Fujifilm e la tradizione analogica
Fujifilm è stata per decenni uno dei principali produttori mondiali di pellicole fotografiche, diventando un punto di riferimento per qualità e resa cromatica. Questa lunga esperienza nell’analogico ha influenzato lo sviluppo delle moderne simulazioni pellicola presenti nelle fotocamere digitali della serie X. Oggi, infatti, le simulazioni pellicola Fujifilm derivano proprio da questo patrimonio storico, reinterpretato in chiave digitale.
Simulazioni Fujifilm per street photography
Nella street photography con Fujifilm, la scelta della simulazione pellicola è fondamentale perché influenza direttamente il mood dell’immagine già in fase di scatto. Alcuni profili si sono affermati come standard proprio per la loro capacità di interpretare bene la scena urbana. Classic Chrome – È la simulazione più utilizzata per la street photography. Offre colori desaturati, contrasti equilibrati e un look documentaristico molto naturale. Perfetta per raccontare la città in modo realistico e discreto.
© Marcello Moresco
Un’immagine street photography che ho realizzato con il profilo pellicola Fujifilm Acros.
Classic Negative – Più espressiva e “analogica”, introduce colori particolari e contrasti più marcati. È ideale quando vuoi dare un carattere più creativo e narrativo. Acros – Il riferimento assoluto per il bianco e nero. Ha una gamma tonale molto ricca e neri profondi, perfetta per la street in bianco e nero dove luce e forme contano più del colore. Provia – Più neutra e bilanciata, viene spesso usata come base “sicura”. Meno carattere rispetto a Chrome o Classic Negative, ma molto versatile.
Risorse e database di simulazioni pellicola Fujifilm
Il grande interesse dei fotografi e dei fotoamatori per le simulazioni pellicola Fujifilm ha portato alla nascita di numerose community e database online dedicati alle “ricette” o preset personalizzati. Questi strumenti permettono ai fotografi di condividere impostazioni colore e ottenere risultati creativi sempre nuovi direttamente in camera. Tra le risorse più conosciute troviamo:
- Fuji X Weekly (il 1° al mondo e il più conosciuto)
- Film recipes (un ricchissimo database)
Profilo pellicola Astia Natural e Classic Negative
Lo stesso scatto ma con due profili pellicola Fujifilm diversi tra loro.
In questo esempio che ho scattato per te, puoi vedere due immagini identiche scattate con due profili pellicola diversi (due profili pellicola che attualmente ho impostato sulla mia Fuji X-E4, oltre a quelli originali Fujifilm). Il 1° profilo pellicola è Astia natural, dai colori accesi ma meno intensi del noto Astia Soft sviluppato da Fuji. Il 2° profilo, invece, ricalca il famoso Classic Negative (su base Classic Chrome) originale, purtroppo presente solo sugli ultimi modelli di fotocamere Fujifilm X.
Tutti i profili pellicola Fuji originali sono qui
Fujifilm ha fatto da decenni del colore una scienza. Tutti sanno quanto i rullini di pellicole Fujifilm siano stati e sono ancora utilizzati da chi scatta in analogico, mentre con l’avvento del digitale è stato possibile replicare tutte le varie impostazioni colore per rendere ciascun profilo unico e quanto più fedele all’originale, ma non solo. Altri profili come per esempio il Classic Chrome (uno dei miei preferiti) riprendono il look utilizzato negli anni ’80/’90 dai più famosi fotografi al mondo.
Lo slider dei profili che compare sul sito web: Film simulation.
Il “look” è un’estetica creata da una combinazione di elementi complessi, tra cui il contrasto e la tonalità. Le simulazioni pellicola offrono un’ampissima varietà di look, pur mantenendo una coerenza complessiva. Introdotte nel 2004, hanno sfruttato 70 anni di dettagliate conoscenze acquisite nella produzione di pellicole fotografiche dal 1934, anno di fondazione di Fujifilm.
Simulazioni pellicola per essere più creativi
Questa storia ed esperienza si riflettono nell’alta qualità dei jpeg Fuji e delle simulazioni pellicola, ma piuttosto che ricreare semplicemente la pellicola analogica, le simulazioni pellicola ereditano la visione del futuro a cui Fuji aspira nell’era analogica. Ora, con la messa a punto digitale, i profili pellicola offrono sorprese e opportunità, stimolando l’immaginazione dei fotografi a espandere la loro creatività.

Nota: impostando nelle preferenze di Lightroom o Camera Raw[7] la tua macchina fotografica Fujifilm, è possibile aprire i profili pellicola anche nel classico formato Raw.
Simulazione pellicola Kodachrome
Il Kodachrome ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della fotografia. Le sue immagini, caratterizzate da colori ricchi e una qualità senza tempo, continuano a essere celebrate e studiate. Molti fotografi e cineasti considerano Kodachrome una delle pellicole più influenti mai create, e le sue immagini sono spesso esposte in musei e gallerie di tutto il mondo. La storia del Kodachrome è una storia di innovazione, arte e cambiamento tecnologico. Nonostante la sua dismissione, il suo impatto sulla fotografia e sulla cultura visiva perdura ancora oggi, anche grazie alla tecnologia digitale.
© Marcello Moresco
Un’immagine scattata con profilo pellicola Kodachrome. Fujifilm X-H2S + Fujinon 23mm f1-4 R.
Nota: i jpeg Fujifilm sono famosi per avere una qualità molto alta. Per una resa ancora migliore consiglio comunque di fare un’editing in Photoshop. L’immagine (sopra) è stata scattata a -1.6 stop[8] essendo esposta per il cielo e poi lavorata con Camera Raw e Photoshop.
È per questo che siamo fotografi.
(Ed Harris – Kodachrome)
La ricetta per il Kodachrome
Il video Youtube che racconta il profilo pellicola Kodachrome.
Fujifilm X RAW Studio
Se sul web trovi un sacco di risorse e profili per Fujifilm pre-impostati, è anche vero che calibrare un profilo pellicola secondo il tuo gusto personale non è cosa facile e non poco laboriosa. 1) Devi impostare il profilo seguendo le indicazioni del creatore. 2) Devi fare uno scatto o più scatti di prova. 3) Devi verificare se sul tuo PC o Mac il risultato corrisponde alle tue aspettative (nella maggior parte dei casi è proprio sul tuo PC che guarderai le tue immagini). 4) Devi re-impostare i profili in camera con le modifiche che hai effettuato e rifare altre prove… ricominciando tutto da capo[9]…
Calibrazione del profilo utilizzando Fujifilm X RAW Studio
A sinistra il file RAW, a destra il profilo pellicola applicato all’immagine grazie a Fujifilm X Raw Studio.
Con Fujifilm X Raw Studio, a semplificare tutte queste operazioni ci ha pensato Fujifilm. 1) Scarica subito il software gratuito qui: Fuji X Raw Studio. 2) Connetti la tua fotocamera al PC o Mac per poi aprire un qualsiasi file RAW (sul lato destro dell’interfaccia software troverai tutti i profili custom che hai impostato in macchina). 3) Scegli uno dei profili creati (puoi naturalmente ri-modificare tutti i parametri) e salva il profilo, se lo hai modificato, che andrà direttamente a sostituire quello impostato sulla tua fotocamera.
© Marcello Moresco
L’interfaccia del software Fujifilm X RAW Studio su un MacBook Pro M1.
Nota: In questo modo potrai eseguire una calibrazione del profilo pellicola molto accurata, evitando di perdere una sacco di tempo nello smanettare tra i vari menu della tua Fuji. Una volta scelto e corretto il profilo, potrai tranquillamente salvare il file RAW (modificato) in un file Jpeg, che potrai correggere per esposizione con Lightroom, Camera Raw o il software che normalmente usi per la tua post-produzione.
Profili pellicola per tutti i gusti
Con una buona post produzione digitale (la nostra vera e propria “camera chiara”), è possibile ottenere risultati sorprendenti. Possiamo, infatti, post produrre ottime immagini, sia applicando un profilo pellicola Fujifilm, che facendo buona pratica all’uso di uno strumento professionale come, per esempio, Photoshop, ottenendo così ottimi risultati che ci renderanno molto creativi e sempre originali.
Simulazioni pellicola in bianco e nero
Grazie alle simulazioni pellicola hai naturalmente la possibilità di crearne una personalizzata per le tue immagini in bianco e nero. In questo video, il fotografo Kevin Mullins ne propone ben 4!
In questo video vengono mostra[10]ti ben 4 profili pellicola in bianco e nero, tra cui il profilo “Newspaper”.
Nota: la fotografia in bianco e nero può aiutarti ad enfatizzare forme, texture, contrasti e luci senza distrazioni cromatiche. Le foto in bianco e nero sono anche identificate come linguaggio minimalista che permette di creare immagini più evocative e drammatiche, concentrando l’attenzione sull’atmosfera particolare e sulla composizione. Utilizzando un profilo pellicola in bianco e nero avrai modo di concentrarti meglio sull’esposizione[11] e sulla composizione delle tue immagini.
Simulazioni pellicola Fujifilm vs Photoshop
La differenza principale tra le simulazioni pellicola Fujifilm e le LUT di Photoshop risiede nell’approccio e nel modo in cui vengono applicate ai colori e alle tonalità delle immagini, sebbene entrambe puntino a modificare l’aspetto finale della foto. Come abbiamo visto più sopra, le simulazioni pellicola Fujifilm sono dei preset di colori e toni integrati nelle fotocamere digitali Fujifilm, progettati per replicare l’aspetto delle pellicole fotografiche analogiche più iconiche di Fujifilm, come Provia, Velvia, Astia, Classic Chrome e altre con queste caratteristiche:
- Aumentare il contrasto (ideali per paesaggi dai colori accesi)
- Tonalità e fedeltà cromatica (per un risultato più naturale e bilanciato, perfetto per ritratti)
- Gamma dinamica e tonalità dei neri: (per un risultato cinematografico)
Queste simulazioni sono pensate per chi scatta direttamente in JPEG o per chi usa il software di sviluppo RAW di Fujifilm, X RAW Studio, per applicarle anche ai file RAW. Sono un modo semplice e rapido per ottenere risultati simili a quelli delle pellicole analogiche, senza necessità di interventi post-produzione.
© Marcello Moresco
Un’immagine realizzata con Fujifilm X-H2S e il Fujinon 23mm f1.4 R e poi post-prodotta in Camera Raw e Photoshop.
LUT (Look-Up Table) di Photoshop
Le LUT di Photoshop sono strumenti di color grading che modificano i colori e i toni di un’immagine attraverso una mappatura dei colori predefinita. Una LUT (Look-Up Table) è fondamentalmente una “tabella” che dice al software di sostituire una certa tonalità con un’altra. Le LUT sono ampiamente utilizzate non solo in fotografia ma anche in video editing, poiché consentono di ricreare:
- Un look cinematografico: (ricreano l’estetica dei film come l’effetto “teal and orange”)
- Modificare colori e luminosità: (possono desaturare certe tonalità)
- Effetti personalizzati: (per ottenere effetti specifici e applicarli a più immagini)
Le LUT di Photoshop sono più versatili e applicabili a qualsiasi immagine o software compatibile. Inoltre, rispetto alle simulazioni pellicola Fujifilm, offrono una flessibilità molto maggiore perché le LUT possono essere create e personalizzate, mentre le simulazioni Fujifilm sono fisse. Online trovi moltissime risorse, anche gratuite, dove poter scaricare le tue LUT per Photoshop: freepresets.com.
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Simulazioni pellicola: conclusioni
Le simulazioni pellicola interessano molto tutti i fotoamatori appassionati Fujifilm, ma anche i professionisti e su Youtube, infatti, trovi un sacco di video di utenti che mostrano le loro immagini realizzate anche con profili pellicola che loro stessi creano e di cui ti forniscono la ricetta. Un modo creativo per trasformare le tue fotografie che, con le simulazioni, prenderanno nuova vita.
Nota: per chi scatta in jpeg, ricordo che la qualità del jpeg Fujifilm è così buona che utilizzando una simulazione pellicola direttamente in camera, otterrai tranquillamente un risultato professionale adatto per la condivisione delle immagini sui social network e stampabile anche in grande formato.
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Chi è Marcello Moresco
Marcello Moresco è consulente di comunicazione digitale per professionisti e PMI. Integra SEO, contenuti, WordPress e strumenti AI per migliorare la presenza online, comunicare meglio il valore di un'attività e generare contatti qualificati. Dal 2021 pubblica sul suo Diario di Bordo esperienze, test e approfondimenti basati sul lavoro quotidiano, con attenzione a comunicazione, tecnologia e fotografia.
Gli obiettivi Fujinon sono prodotti da Fujifilm per fotocamere mirrorless della serie X e GFX. Si distinguono per l’elevata qualità ottica, la nitidezza e la resa cromatica. La gamma Fujinon comprende obiettivi intercambiabili per tutte le mirrorless, oltre a lenti professionali per il cinema e la televisione, apprezzate per il controllo preciso della messa a fuoco e della profondità di campo. In tutte le linee, gli obiettivi Fujinon si caratterizzano per la costruzione solida e affidabile, la riduzione delle aberrazioni ottiche e una resa cromatica naturale, che li rende adatti sia ai fotografi professionisti sia agli appassionati.











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