Gli impressionisti francesi sono in mostra[1] a Milano con 52 capo[2]lavori di due artisti straordinari: Paul Cézanne e Pierre-Auguste Renoir. Da appassionato di arte e di fotografia, la domanda mi sorge spontanea: esistono delle similitudini tra le loro opere e la street photography? Se vuoi sapere la risposta, leggi l’articolo!
Gli impressionisti francesi a Milano
Nelle sale di Palazzo Reale a Milano, 52 capolavori del Musée d’Orsay e del Musée de l’Orangerie raccontano la vita di Paul Cézanne e Pierre-Auguste Renoir, due pilastri dell’impressionismo, che il 15 aprile 2024 ha compiuto 150 anni. Il percorso espositivo spazia tra ritratti, paesaggi, nature morte e bagnanti, culminando in una sezione che mette a confronto le opere di Cézanne e Renoir con i dipinti di Pablo Picasso, dimostrando l’influenza duratura dei due maestri sulle generazioni successive.
Cézanne/Renoir
Capolavori dal Musée de l’Orangerie e dal Musée d’Orsay
dal 19.03.2024 al 30.06.2024
Palazzo Reale di Milano
A cura di: Cécile Girardeau e Stefano Zuffi

Una mattina, siccome uno di noi era senza nero, si servì del blu: era nato l’impressionismo.
(Pierre-Auguste Renoir)
Cézanne e Renoir in pillole
Pierre-Auguste Renoir (1841-1919) è stato uno dei pittori più celebri e prolifici dell’impressionismo francese. Conosciuto e ricordato per i suoi dipinti vibranti e pieni di luce, Renoir ha catturato la bellezza proprio attraverso il colore e la luce. Renoir è noto per i suoi ritratti, le scene di vita quotidiana, le feste, i paesaggi e le nature morte. I suoi dipinti spesso rappresentano scene all’aperto, con particolare attenzione agli effetti della luce solare sulla pelle e sui tessuti.
I dipinti degli impressionisti: veri e propri capolavori di inestimabile valore.
Paul Cézanne (1839-1906) è stato un pittore francese il cui lavoro ha posto le basi per la transizione dall’impressionismo del XIX secolo alle nuove linee di ricerca artistica del XX secolo, come il cubismo. L’approccio innovativo di Cézanne alla forma, al colore e alla prospettiva ha influenzato molti artisti e movimenti successivi. Cézanne è noto per le sue nature morte meticolose, che spesso raffigurano oggetti quotidiani con un’attenzione particolare alla forma e al colore.

Quadri da contemplare: il pubblico ascolta e ammira le opere d’arte in mostra.
Impressionisti francesi vs street photography
“C’era una volta, nel cuore vibrante della Parigi del XIX secolo, un gruppo di artisti ribelli che cercava di catturare la bellezza fugace del mondo che li circondava. Erano gli impressionisti, con i loro pennelli e le loro tele, intenti a immortalare la luce cangiante sui fiumi, le ombre danzanti nei parchi e i momenti effimeri della vita quotidiana. Tra di loro c’erano Pierre-Auguste Renoir, che dipingeva scene di balli all’aperto e caffè affollati, e Claude Monet, con i suoi giardini e le ninfee che sembravano respirare.”
Il pubblico in mostra e la ricostruzione di uno studio degli artisti dell’impressionismo francese.
“Più di un secolo dopo, nelle caotiche strade delle città moderne, un gruppo di fotografi trovò ispirazione simile. Con le loro fotocamere pronte, oggi vagano per le strade affollate, catturando frammenti di vita in un battito di ciglia. Sono i fotografi di street photography, che cercano di cogliere l’essenza spontanea e non filtrata della vita urbana e cittadina. Ogni scatto è una finestra su un mondo in movimento, un istante congelato che racconta una storia unica e irripetibile.”
Da Renoir a Bresson
Più volte mi sono chiesto se la straordinarietà dei capolavori in mostra a Milano e più in generale di tutte le opere che caratterizzano l’impressionismo, trovasse in qualche modo similitudini con altrettanti capolavori rappresentati da fotografie di street photography di cui, per esempio, Henri Cartier-Bresson ne è il più famoso testimonial. Bresson ne ha fatto un approccio unico con la sua filosofia dell’instant décisif.

Due meravigliosi dipinti di Pierre-Auguste Renoir alla mostra Cézanne/Renoir di Milano.
Le somiglianze tra questi due mondi sono evidenti. Gli impressionisti e i fotografi di street photography condividono un desiderio ardente di catturare il momento presente, di afferrare la bellezza che sfugge al controllo e alla pianificazione. Sia l’impressionismo che la street photography, pur appartenendo a periodi storici e contesti artistici diversi, condividono diverse similitudini per quanto riguarda il loro approccio alla rappresentazione della realtà e all’innovazione dei mezzi espressivi.
- Vita quotidiana (momenti fugaci della vita di tutti i giorni)
- Cattura dell’immediato e del fuggevole (l’impressione momentanea di una scena)
- Innovazione tecnica (tecniche pittoriche innovative e uso della pellicola)
- Sensibilità alla luce (elemento centrale che influenza colori e forme)
- Reazione contro le tradizioni (l’autenti[3]cità e la realtà non filtrata da stereotipi)
L’essenza del momento e della vita contemporanea
In conclusione, sia l’impressionismo che la street photography condividono un approccio innovativo e spontaneo alla rappresentazione della realtà quotidiana, un’enfasi sulla luce e l’atmosfera, e una reazione contro le convenzioni artistiche dei loro tempi. Entrambi i movimenti cercano di catturare l’essenza del momento e della vita contemporanea, ognuno con i propri mezzi e tecniche distintive.
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Il dialogo continua
Attraverso i secoli quindi, gli artisti dell’impressionismo e i fotografi di street photography continuano a dialogare tra loro, uniti da una grande passione e visione condivisa: la celebrazione della vita in tutte le sue forme, attraverso l’arte e la fotografia che catturano l’immediatezza e l’energia del momento presente.

La mostra degli impressionisti a Milano affascina anche i più piccoli.
Ringrazio CLP1968 (ufficio stampa) per avermi dato questa bella opportunità di realizzare qualche scatto fotografico a titolo di fotoreportage per tutti gli appassionati di arte e fotografia che seguono il mio blog.
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Chi è Marcello Moresco
Marcello Moresco è consulente di comunicazione digitale per professionisti e PMI. Integra SEO, contenuti, WordPress e strumenti AI per migliorare la presenza online, comunicare meglio il valore di un'attività e generare contatti qualificati. Dal 2021 pubblica sul suo Diario di Bordo esperienze, test e approfondimenti basati sul lavoro quotidiano, con attenzione a comunicazione, tecnologia e fotografia.
Le mostre fotografiche sono esposizioni nelle quali vengono presentate al pubblico fotografie selezionate e organizzate secondo un tema, un progetto o un percorso narrativo. Possono raccogliere opere di un singolo fotografo oppure di più autori e possono avere finalità artistiche, documentarie, culturali o divulgative.
Il ruolo delle mostre nella fotografia
Una mostra permette di osservare le fotografie nel loro formato fisico e all'interno di un contesto progettato, mettendo in relazione immagini, spazio espositivo, sequenza e allestimento. Le esposizioni fotografiche possono affrontare temi molto diversi, dalla ricerca personale alla fotografia documentaria, dall'arte contemporanea ai temi sociali, culturali e ambientali.
Mostre fotografiche e pubblico
Visitare una mostra fotografica rappresenta un'occasione per conoscere autori, linguaggi e progetti fotografici, ma anche per osservare direttamente le caratteristiche delle stampe, dei formati e delle tecniche utilizzate. Ho raccolto alcune delle mostre fotografiche e d'arte che ho avuto modo di documentare nell'articolo dedicato alle mostre fotografiche a Milano e non solo.











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